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PINO MOLICAGALLERY

Roma · dal 1982

Arte contemporanea moderna e multidisciplinare

Via Crescenzio 46/aPrati
Sala IIn mostra

Giuseppe Bernabei

ENTANGLEMENT

a cura di
Pino Molica
Date
11 giugno 2026 – 31 ottobre 2026
opere
29
Catalogo
Salaeditori
Testi critici
Paolo Balmas, Guglielmo Gigliotti, Fernando ed Emilio Persichetti
Coordinamento
Mattia Molica

La mostra viene «ri-presentata»: un'indagine estetica e concettuale in cui la pittura si fa luogo di connessione e interdipendenza. Una gestualità densa e stratificata traduce in immagini il principio fisico dell'entanglement — particelle distanti che continuano a influenzarsi — mentre la materia pittorica entra in risonanza con chi guarda. In galleria anche il catalogo Salaeditori e il numero 307 della rivista Segno.

ENTANGLEMENTENTANGLEMENT

01 / 03

MINERALE

Cemento, reti metalliche: la materia del cantiere urbano come pelle da ricucire.

Pino Molica Gallery, Via Crescenzio 46/a — allestimento di Entanglement
Pino Molica Gallery, Via Crescenzio 46/a — allestimento di Entanglement
Giuseppe Bernabei, Entanglement — veduta dell’allestimento
Giuseppe Bernabei, Entanglement — veduta dell’allestimento

Il titolo

Il titolo nasce da un'intuizione di Fabrizio, che il comune maestro chiamava affettuosamente Fernando, ed è frutto del legame di profonda e fraterna amicizia che lo unisce a Pino Molica. Un entanglement personale e intellettuale che diventa la cura della mostra: un dialogo vivo tra arte e vita.

Giuseppe Bernabei

Bernabei non dipinge: costruisce la superficie. Cerniere lampo, lacci, reti, cemento e schiume espanse tengono insieme frammenti di realtà diverse; il tulle e il nylon fanno da membrana; il muschio islandese stabilizzato porta dentro l'opera la natura che riabita il cantiere umano. Minerale, sintetico e biologico: un'archeologia del futuro, in cui la cerniera non divide ma dichiara che le due parti appartengono allo stesso sistema. Hanno scritto del suo lavoro Paolo Balmas, Carmelo Strano, Gianluca Marziani, Fabrizio Crisafulli, Guglielmo Gigliotti, Stefano Conti e Fátima Lambert. Ha partecipato al Premio Terna e al Premio Celeste. Collabora da oltre vent'anni con la Pino Molica Gallery, tra Roma e New York.

«Anche questo è l'entanglement: il legame tra chi crea e chi osserva, tra la mano che ha dipinto e gli occhi che ora custodiscono quell'immagine.»

— Pino Molica

Roma ↔ New York

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Incontri in galleria

Incontri in galleria

Tre venerdì alle 20:00: la mostra dialoga con la parola poetica e la riflessione teorica.

  • 23 ottobre 2026

    ore 20:00

    Prossimo incontro

    3 giorni · 4h

    Poetry — Le voci della poesia

    Nicola Marcucci · autore, attore, doppiatore

    Seconda serata della rassegna: la poesia in visita alla mostra, con Nicola Marcucci.

  • 30 ottobre 2026

    ore 20:00

    Entanglement — Incontra il pubblico

    Gabriele Perretta · critico d'arte, teorico dei media e della letteratura

    Approfondimento con Gabriele Perretta, autore e curatore di Quantum C.O.M. (Milano, 2026) e autore del saggio sull'opera di Bernabei pubblicato su Segno 307 (Pescara, anno LI, settembre–ottobre 2026).

  • 16 ottobre 2026

    ore 20:00

    Si è svolta

    Poetry — Le voci della poesia

    Nicola Marcucci · autore, attore, doppiatore

    La poesia compie un'ideale visita alla mostra: Nicola Marcucci dà voce a suggestioni liriche e intime azioni performative, in dialogo con i quadri in esposizione.

Sala II1982 — 2026

Quarant'anni di sguardi

Sala IIIIl gallerista
La preparazione del Cristo monumentale di Lorenzo Ferri per Prima Porta. In alto Fabrizio; in basso, da sinistra, Alberto, Riccardo, il Professore e Pino.Archivio Pino Molica Gallery

Pino Molica

  • Gallerista
  • Curatore
  • Editore

Pino Molica si forma tra il 1968 e il 1975 accanto allo scultore Lorenzo Ferri. Con lui lavora alla preparazione del Cristo monumentale commissionato dal Comune di Roma per Prima Porta: la scultura, trasposta in resina, viene portata a Carrara per essere tradotta in marmo bianco. Ferri volle essere sepolto ai piedi di quel Cristo. In quegli anni Pino collabora anche agli studi di Ferri sull'Uomo della Sindone.

Nel 1982 apre la sua galleria a Roma [prima sede e prima mostra DA CONFERMARE]. Negli anni Novanta inventa l'Explorer Coffee Gallery, la prima galleria-caffè della città, e porta i suoi artisti tra Roma, New York e Oporto.

Hanno scritto

  • Fabrizio Crisafulli, "Juliet Art Magazine" n. 86, febbraio–marzo 1998, rubrica "Spray Italy" — su "Style Life" di Giuseppe Bernabei all'Explorer Coffee Gallery.
  • RomArte, «Explorer Coffee Gallery», intervista di Pino Giampà a Pino Molica, Anno II n° 3, 1998.
  • la Repubblica, "Va di moda la vernice con spaghetti e dance", cronaca di Roma, 21 settembre 1997.
Sala VEdizioni e cataloghi

Edizioni

  • 1992PictoLaser

    Catalogo · Pino Molica editore

    Mauro Iori · testo di Carmelo Strano

  • 2026Entanglement

    Catalogo · Salaeditori

    Giuseppe Bernabei · testi di Paolo Balmas, Guglielmo Gigliotti, Fernando ed Emilio Persichetti

  • Archivio delle edizioni in allestimento
Sala VIVisita

Visita

Via Crescenzio 46/a
00193 Roma

Prati · Castel Sant'Angelo · San Pietro

Orari durante le mostre

12:00–19:00 [DA CONFERMARE]

Contatti in arrivo

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